Firenze. La scultura del Quattrocento in legno dipinto

La Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi ospita fino al 28 agosto una mostra che propone per la prima volta al pubblico la scultura del legno dipinto del Quattrocento fiorentino attraverso un nucleo di circa cinquanta opere.

Donatello

Donatello (Firenze 1386 circa – 1466) Crocifisso 1407-1408 circa Legno intagliato e dipinto, Firenze, basilica di Santa Croce

 

Solo pochi giorni per visitare questa esposizione che ha il pregio di riunire la tipologia di sculture lignee dipinte che, all’epoca, costituiva un modello espressivo per artisti famosi come Donatello, Brunelleschi o Michelozzo.

Michelozzo Crocifisso scultura

Michelozzo (Firenze 1396 – 1472) Crocifisso 1435 circa Legno intagliato e dipinto, cm 192 x 180 Firenze, chiesa di San Niccolò Oltrarno

 

In patricolare è interessante seguire l’evoluzione del naturalismo, nello studio anatomico e drammaticità, attraverso il corpo di Cristo negli splendidi crocifissi dai quali è difficile distogliere lo sguardo. Negli ultimi anni del Quattrocento molte botteghe si specializzarono nell’esecuzione di crocifissi destinati a privati e conventi.

A.Guardi_S_Margherita

Andrea Guardi (Firenze 1405 circa – Pisa 1476) Santa Margherita d’Antiochia 1465 circa Legno intagliato e dipinto, Pisa, Museo nazionale di San Matteo,

 

Probabilmente, oltre che scolpire le loro opere, artisti come Donatello dipingevano le proprie sculture in quanto la policromia contribuiva in modo significativo all’effetto naturalistico. Invece altri scultori, come Desiderio da Settignano o Benedetto da Maiano, si rivolgevano per la colorazione delle loro opere a pittori come Neri di Bicci.

Fig. 10 Donatello (Firenze 1386 circa – 1466) San Pietro martire 1440-1450 circa Legno intagliato e dipinto Fabriano (Ancona), chiesa di San Domenico

Donatello (Firenze 1386 circa – 1466) San Pietro martire 1440-1450 circa Legno intagliato e dipinto Fabriano (Ancona), chiesa di San Domenico

 

In mostra, oltre ai crocifissi, una pletora di santi, statue della Madonna, martiri, busti-ritratto, statue al centro di polittici o destinate all’arredo liturgico. La Maddalena, esemplare quella di Donatello al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze, divenne un tema tra i più ricorrenti. In mostra la polimaterica Maddalena di Desiderio da Settignano della chiesa di Santa Trinita (ultimata da Giovanni d’Andrea, allievo del Verrocchio) realizzata in legno di salice, in sughero la parte posteriore e in gesso la capigliatura.

Francesco da Sangallo (Firenze 1494 – 1576) San Giovanni battista 1515-1520 circa Legno intagliato e dipinto, Bivigliano (Firenze), pieve di San Romolo

Francesco da Sangallo (Firenze 1494 – 1576) San Giovanni battista 1515-1520 circa Legno intagliato e dipinto, Bivigliano (Firenze), pieve di San Romolo

 

Il celebre Tondo Doni di Michelangelo è il risultato della collaborazione tra il pittore e Francesco del Tasso, esponente dell’intaglio ligneo fiorentino che ne realizzò la cornice a grottesche e racemi su disegno, probabilmente, dello stesso Michelangelo.

La mostra è a cura, come il catalogo, di Alfredo Bellandi e promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con Gallerie degli Uffizi e la Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi e Firenze Musei.

“Fece di scoltura di legname e colorì”

Scultura del Quattrocento in legno dipinto a Firenze

Sede espositiva: Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi

Periodo della mostra: fino al 28 agosto 2016

Orario: martedì – domenica ore  8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05 Chiuso il lunedì

Prezzo biglietto: intero: € 12.50; ridotto: € 6.25 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità

Servizio visite guidate

Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383

Sito: www.gallerieuffizimostre.it

e-mail: firenzemusei@operalaboratori.com

 

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