Taccuini salentini. Acaya e Porto Cesareo, non solo sport

Acaya non è solo un bel Golf Club ma è soprattutto la piccola città ideale del 1500, con la sua pianta regolare in cui è impossibile perdersi.

Acaya, Dormitio Virginis

Dormitio Virginis

Acaya è il nome della famiglia di feudatari che vivevano in questa area tra fine 1200 e seconda metà del 1500. Il nome originario (Segine) fu trasformato in Acaya nel 1535 quando il borgo fortificato assunse l’aspetto attuale con un impianto ortogonale.
Il Castello di Acaya è stato realizzato da Gian Giacomo dell’Acaya, ingegnere generale del regno di Carlo V che ha progettato le mura e il castello di Lecce, il castello di Capua, quello di Crotone, ha completato castel Sant’Elmo a Napoli e ha sovrainteso alle opere di fortificazione del castello de L’Aquila.

Acaya

Acaya

Pochi borghi, come Acaya, possono vantarsi di essere rimasti inalterati per secoli. Il borgo ha forma quadrilatera con bastioni su tre angoli mentre sul quarto è stato costruito il castello che è collegato alla terraferma da un ponte, le mura di cinta sono in pietra leccese. L’approvvigionamento idrico era garantito da tre cisterne. Nel cortile, a seguito di scavi archeologici, è stata rinvenuta una Dormitio Virginis del XIV secolo.

Acaya, Golf Club

Acaya, Golf Club

Fuori le mura sorge la Cappella di San Paolo, il culto di questo santo è legato alle vittime del morso della taranta. Le tarantate guarite andavano in pellegrinaggio nella cappella di San Paolo ad Acaya (o in quella di Galatina) per ringraziare il Santo dell’avvenuta guarigione.

Ristorante Masseria San Pietro di Acaya

Ristorante Masseria San Pietro di Acaya

Per gli appassionati di golf c’è l’Acaya Golf Club a Vernole, immerso in uno scenario naturalistico unico, un campo (18 buche per 6192 m) ridisegnato da Hurdzan/Fry (studio che realizza strutture ecocompatibili) circondato da un bosco di lecci, ulivi e macchia mediterranea.

Porto Cesareo

Porto Cesareo

Sul versante ionico, opposto ad Acaya, troviamo Porto Cesareo, comune autonomo dal 1975, che vanta un’area marina protetta e un litorale vario con coste sabbiose, isolotti e lagune. Per tali motivi è una località interessante per le immersioni e la pesca-turismo. Sul tratto costiero sono disseminate le numerosi torri di avvistamento contro gli attacchi dei pirati turchi.

Porto Cesareo, tramonto

Porto Cesareo, tramonto

La vera immersione nella natura è possibile farla scendendo a sud per qualche chilometro per raggiungere Porto Selvaggio.

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Un’area marina protetta, con un tratto di costa molto bello, in cui è piacevole camminare grazie a un rimboschimento del 1940 e alle 25 specie di orchidee presenti.

Porto Selvaggio, Torre dell'Alto

Porto Selvaggio, Torre dell’Alto

Per chi non ama immergersi con le bombole, ha bambini curiosi del mare e si vuole, comunque, scoprire i suoi abitanti si consiglia l’Acquario di Santa Maria al bagno.

Santa Maria al Bagno, Acquario

Santa Maria al Bagno, Acquario

L’acquario è di dimensioni modeste ma ben curato, con apparato didascalico in grado di soddisfare le curiosità marine della famiglie.

Santa Maria al Bagno, Acquario

Santa Maria al Bagno, Acquario

Foto Marco De Felicis

Indirizzi
Borgo di Acaya tel. +39 347 2535235

Acaya Golf Club
www.acayagolfresort.com
tel. +39 0832 861385
Ristorante Masseria San Pietro di Acaya
chef Gabriele Castiello

Ristorante Porto Cesareo
Isola Lo Scoglio
tel. 0833 569079 www.isolaloscoglio.it

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