Al Teatro dell’Opera di Roma un trittico d’autore: Robbins, Preljocaj, Ekman

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Un trittico d’autore  in scena al Teatro Costanzi dal 31 marzo all’8 aprile 2017. Tre opere coreografiche mai danzate prima dal Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

Si è tenuta ieri, presso il Teatro Costanzi, la Conferenza Stampa di presentazione del “trittico d’autore Robbins/Preljocaj/Ekman” in scena al Teatro Costanzi. Il programma si compone di tre opere che non sono mai state danzate dal Balletto del Teatro dell’Opera di Roma. The Concert di Jerome Robbins, Annonciation di Angelin Preljocaj e Cacti di Alexander Ekman.

Durante la conferenza stampa Il sovrintendente Carlo Fuortes ha dichiarato: “Con grandissimo piacere continuiamo questo nostro viaggio nella danza contemporanea con un programma dedicato a tre grandi coreografi Robbins, Preljocaj e Ekman. Il nostro sostegno alla contemporaneità è una crescita per il nostro pubblico e per i nostri danzatori”.
La Direttrice del Ballo Eleonora Abbagnato ha evidenziato come questo trittico d’autore: “…rappresenta un avvicinamento alla danza del futuro. Sviluppa uno humor speciale unendo due coreografi molto diversi come Robbins, il maestro indiscusso e Ekman, il genio della danza di domani. E la profondità con Angelin Preljocaj: la danza contemporaneità è poesia, un lavoro fondamentale per la crescita di un danzatore completo”.
 

trittico d'autore Eleonora Abbagnato in Annonciation di Angelin Preljocaj © Jean-Charles Verchere

Eleonora Abbagnato in Annonciation di Angelin Preljocaj © Jean-Charles Verchere

The Concert del coreografo americano Jerome Robbins è del 1956, ripresa al Teatro dell’Opera di Roma da Jean-Pierre Frohlich e Stéphane Phavorin. Annonciation del coreografo francese d’origine albanese Angelin Preljocaj è del 1995, ripresa da Claudia De Smet con la supervisione dello stesso. Cacti del coreografo svedese Alexander Ekman è del 2010, ripresa da Spenser Theberge e Nina Botkay.
Jerome Robbins debutta,  il 6 marzo 1956 al City Center of Music and Drama di New York, con la sua creazione The Concert, The Perils of Everybody per il New York City Ballet. Il balletto (in un atto), particolarmente brillante, ritrae i comportamenti di un pubblico che ascolta un concerto per pianoforte e rappresenta situazioni ricorrenti durante i concerti con gags dalla forte componente umoristica.

La pianista, che in questo debutto romano è Enrica Ruggiero, suona Frédéric Chopin in scena. I suoi spettatori la raggiungono, portandosi una sedia, e animano comicamente il concerto, esternando, con gesti e atteggiamenti, i comportamenti che li caratterizzano.  Ci sono le due donne che scartano caramelle e disturbano il ragazzo in prima fila parlando in continuazione, la donna seducente che ascolta languidamente il concerto appoggiandosi al pianoforte, il marito premuroso succube della moglie dispotica, lo spettatore occhialuto, il ritardatario che disturba i presenti, la maschera che fa spostare gli spettatori da un posto all’altro. In scena con il Corpo di Ballo e i Solisti del Teatro dell’Opera di Roma i primi ballerini Rebecca Bianchi e Manuel Paruccini.

Trittico d'autore - Cacti di Alexander Ekman © Yasuko Kageyama - Teatro dell'Opera di Roma

Cacti di Alexander Ekman © Yasuko Kageyama – Teatro dell’Opera di Roma

Angelin Preljocaj crea Annonciation al TNDI di Châteauvallon che debutta all’Opera di Lausanne, ricevendo un’ottima accoglienza. Nel 1997 vince il Bessie Award. La coreografia,  pièce per due danzatrici, porta in scena l’incontro tra la Vergine Maria e l’Arcangelo Gabriele. L’iconografia ha più volte rappresentato questo soggetto mentre l’arte coreografica no. Angelin Preljocaj affronta questo tema, rappresentando l’idea di un corpo in trasformazione. L’incontro tra le due danzatrici è di grande impatto, evidenziando sensazioni contrastanti: tensione e forza, morbidezza e fragilità. Questo dualismo è evidente nella coreografia ed è sottolineato dalla musica del compositore canadese Stéphane Roy, in antitesi con il Magnificat di Antonio Vivaldi. Le straordinarie interpreti di questo cameo sono l’étoile Eleonora Abbagnato e la prima ballerina Rebecca Bianchi.

Alexander Ekman debutta con grande successo al Lucent Dans Theatre di Den Haag con la sua opera Cacti per il Nederlands Dans Theater 2. Si tratta di una coreografia per sedici ballerini che, inginocchiati su quadrati bianchi, creano variazioni ritmiche usando il proprio corpo.  Il corpo-strumento dei ballerini è accompagnato da registrazioni vocali, che forniscono un’ironica narrazione dell’azione scenica, e da un quartetto d’archi. Quest’ultimo è fisicamente presente sul palcoscenico e suona un repertorio che include Haydn, Beethoven, Schubert e Mahler. I ballerini corrono, cadono e scrivono e danzano anche tenendo in mano dei cactus che simboleggiano la vulnerabilità degli artisti in scena.

Alexander Ekman con questo lavoro presenta al pubblico una parodia dei più grandi eccessi della danza contemporanea.
Cacti è diventato un successo mondiale ed è stato eseguito da 18 compagnie di danza nel mondo. Ha ricevuto la nomination per il premio di danza olandese Zwaan 2010, per il National Dance Award (UK) nel 2012 e per il prestigioso Olivier Award. Danzano insieme al Corpo di Ballo, il primo ballerino Claudio Cocino e Annalisa Cianci.

The Concert

Musica Frédéric Chopin
Direttore David Garforth
Orchestrazione Clare Grundman
Coreografia Jerome Robbins
Ripresa da Jean-Pierre Frohlich
Scene Saul Steinberg e Edward Gorey
Costumi Irene Sharaff
Luci Jennifer Tipton

Interpreti principali
Ballerina Rebecca Bianchi 31 marzo (20.00), 5 aprile (20.00), 6 aprile (20.00), 7 aprile (20.00), 8 aprile (20.00) / Susanna Salvi 2 aprile (16.30), 8 aprile (15.00)
First Man Manuel Paruccini 31 marzo (20.00), 2 aprile (16.30), 7 aprile (20.00), 8 aprile (15.00 e 20.00) / Giuseppe Depalo 5 aprile (20.00), 6 aprile (20.00)

Annonciation

Musica Stéphane Roy (Crystal Music) Antonio Vivaldi (Magnificat) su base registrata
Coreografia Angelin Preljocaj
Ripresa da Claudia De Smet
Scene Angelin Preljocaj
Costumi Nathalie Sanson
Luci Jacques Chatelet

Interpreti  
L’Archange Eleonora Abbagnato 31 marzo (20.00), 2 aprile (16.30), 8 aprile (15.00 e 20.00)/ Federica Maine 5 aprile (20.00), 6 aprile (20.00) 
Marie Rebecca Bianchi 31 marzo (20.00), 2 aprile (16.30), 8 aprile (15.00 e 20.00) / Giorgia Calenda 5 aprile (20.00), 6 aprile (20.00)

Cacti

Musica Joseph Haydn, Ludwig van Beethoven , Franz Schubert (arrangiata e orchestrata da Andy Stein), Gustav Mahler
Direttore David Garforth
Coreografia Alexander Ekman
Ripresa da Spenser Theberge e Nina Botkay
Scene e Costumi Alexander Ekman
Luci Tom Visser
Testi Spenser Theberge

Interpreti principali  
Claudio Cocino 31 marzo (20.00), 2 aprile (16.30), 5 aprile (20.00), 7 aprile (20.00), 8 aprile (20.00)
Annalisa Cianci 31 marzo (20.00), 2 aprile (16.30), 5 aprile (20.00), 7 aprile (20.00), 8 aprile (20.00)
Virginia Giovanetti 6 aprile (20.00), 8 aprile (15.00)
Giacomo Luci 6 aprile (20.00), 8 aprile (15.00)

Orchestra, Primi Ballerini, Solisti e Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma

Teatro Costanzi
Prima rappresentazione del Trittico d’autore: venerdì 31 marzo ore 20.00; repliche domenica 2 aprile ore 16.30; mercoledì 5 aprile ore 20.00; giovedì 6 aprile ore 20.00; venerdì 7 aprile ore 20.00; sabato 8 aprile ore 15.00; sabato 8 aprile ore 20.00
Sito web: http://www.operaroma.it/

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