Lucca Biennale Cartasia, la manifestazione internazionale di paper art

Lucca Biennale Cartasia, la manifestazione internazionale di paper art

XI edizione di Lucca Biennale Cartasia, la pagina bianca, fino al 25 settembre

Lucca, con la undicesima edizione della Biennale Cartasia (LUBICA), diventa fino al 25 settembre la capitale del design, arte e architettura della carta. Il più grande evento al mondo di paper art si sviluppa con una serie di mostre, performance, laboratori, incontri e molto altro. Artisti internazionali espongono en plein air le loro installazioni e sculture e i risultati dei loro lavori in residenza.

Gorilla di Olivier Bertrand

La manifestazione si svolge nelle due prestigiose sedi di Palazzo Ducale e villa Bottini, ma non solo. Si tratta di una mostra diffusa anche nelle piazze del centro di Lucca. In tal modo l’aspetto estetico delle opere si coniuga con quello artistico di luoghi storici, piazze, palazzi e strade cittadine. Il territorio della piana lucchese rappresenta, dal punto di vista produttivo e industriale, il più importante distretto cartario d’Europa.

Galina Manitoba, Woods

Il tema di questa edizione, Lubica 2022, è la “pagina bianca“, forse una provocazione o piuttosto un invito a immaginare un futuro diverso e migliore. Emiliano Galigani, direttore artistico di Lucca Biennale Cartasia, ha spiegato come “nel vuoto di una pagina bianca si possono immaginare miliardi di creazioni, e questa edizione vuole essere uno stimolo – insieme agli artisti che compongono la selezione – nei confronti del pubblico osservare il futuro con le sue possibilità, partendo da un presente da reimmaginare”.

INK Ingrid Sonntag-Ramirez Ponce

A questo invito hanno risposto gli artisti con le loro opere. Le sezioni di Lubica sono nove: Indoor, Outdoor, Fashion, Performance, Architettura/Design, Paese ospite, Edu, Network days, Lubica off.
Nelle sale monumentali di Palazzo Ducale (sezione INDOOR) sono esposte sculture, installazioni, incisioni e manufatti realizzati con carta, che stupiscono o fanno riflettere.

Layla May Arthur

Con la serie di sculture Second Chances Chadwick Meyer (Papua Nuova Guinea, 1978, ora vive a Bologna) esplora l’uomo all’interno di una cultura “usa e getta”. Le sue sculture in mostra sono realizzate attraverso assemblaggi di cartone. Soprattutto la monumentale You are Loved è di grande impatto.
Nel salone sontuosamente affrescato, dedicato al tema Osmosi Uomo-Natura, troneggia il Gorilla (cartone e resina, assemblaggio) di Olivier Bertrand. Lo sguardo dell’animale incute soggezione ma la natura, a cui noi apparteniamo, non ci fa sentire in pericolo. Due aquile leggere sembrano dialogare con gli affreschi retrostanti. La specie umana è comparsa sulla Terra soltanto circa 210.000 anni fa, ovvero 3,7 miliardi di anni dopo l’inizio della vita sulla Terra.

Carlo Daniele Urgese

Di profonde immersioni, emozioni e riflessioni sono le opere in carta coreana hanji (carta di gelso realizzata a mano) di Jenny Lee Robinson. Artista interessata al riciclo e riutilizzo delle immagini vive in Corea del Sud. Davanti alla sua opera Imprint sembra di cadere nella foresta, nel mare e nel cielo. L’opera è dedicata al suo mentore, Fletcher Mackey, recentemente scomparso.
Sempre nella stessa sala si rimane incantati da Woods di Galina Manitoba, pannelli in controluce di carta fatta a mano vietnamita. Galina, nata a Sakhalin (Russia), si definisce cittadina del mondo. I tre pannelli raffigurano un bosco su due piani. La loro leggerezza e trasparenza li fanno sembrare un inno alle foreste.

Sara Lovari

The Entombment of Christ, di INK Ingrid Sonntag-Ramirez Ponce, sembra una versione moderna e bidimensionale della deposizione di Cristo. L’opera racconta la perdita della paura. Diversi fogli di carta sovrapposti donano alla realizzazione un effetto tridimensionale. Gesù, assumendo su di sè tutti i peccati, ha donato all’umanità la possibilità di un nuovo inizio. Questo è rappresentato dal sudario, il solo foglio di carta bianca. Gesù è reso contemporaneo dai suoi pantaloni moderni. Lui perdonerà sempre dando all’umanità la possibilità di un nuovo inizio.

Caterina Crepax

Layla May Arthur espone le sue lanterne magiche, fatte con carta da disegno Fabriano. Ritaglia delicatissimi modelli di carta per farne lampade di pizzo, scenograficamente illuminate. Carlo Daniele Urgese sperimenta, attraverso la serie Archetype, una nuova libertà espressiva con la quale compone effimeri teschi incoronati da fiori, come nella Primavera.
La sezione FASHION, a villa Bottini, presenta creazioni dei designer e atelier di moda realizzate in carta. Molte maison hanno sperimentato l’uso della carta per realizzzare accessori (borse e gioielli) ma anche abiti, indossati per la sfilata nel centro di Lucca. Molte di queste creazioni sono stupefacenti.

Anna Maria Scocozza

Tra queste Scrivimi di Sara Lovari, realizzata con cartoline, francobolli e lettere. Anche la Sala con gli abiti di Caterina Crepax è ricca di suggestioni e riferimenti: “Non butto mai i miei abiti, li trasformo in qualcos’altro, li scompongo e li riutilizzo”. In Riflesso i colori e le figure rimandano all’Oriente. Deliziose le scarpette in filo di carta con farfalle e ragni che sembrano tessere la loro ragnatela (Tessere l’anima con un filo di carta animato – Carceri – Evasioni) dell’artista romana Anna Maria Scocozza. Autrice di “Indumenti Poetici”, realizzati con ciò che non viene più usato (riviste, giornali etc.) con cui realizza stoffe di carta attraverso varie tecniche (Origami, Kirigami, intaglio e decoupage).

Cinzia Verni

L’artista senese Cinzia Verni elabora teniche sperimentali con carta fatta a mano e materiale di riciclo. Il suo Ventus, creato con ventagli sovrapposti, evoca gli origami e le creazioni metafisiche di Roberto Capucci, di cui è stata una giovane allieva. La Sirena con il suo busto con occhi di gufo, di Rosanna Rotondi, è realizzata con: cartapesta, pagine dei Promessi Sposi, gli spartiti musicali della Norma di Bellini, conchiglie, vetri di mare, rete da pesca, perline e altro. L’opera intende rappresentare la possibilità di accedere tramite i sensi alla conoscenza.

Germania, Helmut Frerick

Il Paese ospite di questa edizione è la Germania. Interessanti le opere, Light Moments, dell’artista tedesco Helmut Frerick. Dopo aver sperimentato diversi tipi di carta fatta a mano si dedica alla realizzazione di luminarie e sculture luminose realizzate con un materiale sostenibile: la pergamena vegetale. Le opere in mostra, come Light Moment – Lune croissant, sono fatte di carta traslucida prodotta con fibre vegetali integrata con fibre ottiche.

Simbiosi

La sezione OUTDOOR induce il visitatore a seguire un percorso per rintracciare le opere, create per Cartasia 2022, nelle più belle piazze di Lucca. Gli artisti di questa sezione sono: Daniele Cornacchia (Italia), Eu Tazé franco-peruviana, Kazuya Katagiri (Giappone), Papier Atelier (Turchia), Olivier Bertrand (Francia), Sebastian Blomqvist (Svezia), Zofia Chamera (USA). Simbiosi rappresenta una ragazza che danza con un felino nell’auspicabile nuova armonia tra uomo, natura e mondo animale.

Lucca Biennale Cartasia, Eu Tazé

L’angelo di Eu Tazé, vincitrice del premio di Lucca Biennale Cartasia 2018, è una donna dall’aspetto mitologico. Scelta, in piazza San Francesco, è una figura che emerge dalla terra e i suoi capellli sono formati da tanti fogli bianchi che rappresentano le infinite possibilità di scelta. Il bianco dell’opera interagisce con il candore dei marmi degli edifici circostanti.

Lucca Biennale Cartasia, piazza San Francesco

Lucca Biennale Cartasia, che intende anche essere un luogo di ricerca e sviluppo per nuovi usi della carta, è patrocinata dal Ministero della Cultura, dal Ministero della Transizione Ecologica, dalla Regione Toscana, dal Comune di Lucca.

Lucca Biennale Cartasia, piazza Anfiteatro

Informazioni

LUCCA BIENNALE CARTASIA – LA PAGINA BIANCA
Palazzo Ducale, Villa Bottini, Cannoniera della casa del boia, Centro storico
31 luglio – 25 settembre 2022

Orari (Palazzo Ducale, Villa Bottini): 10.30-19.00

Biglietti: Intero: Comprende la visita a tutte le sedi, €12,00
Over 65 / under 30: €10,00; Soci Unicoop: €10,00; Residenti nella Provincia di Lucca: €8,00; Gruppi superiori alle 10 persone €8,00; Studenti/Docenti: €8,00; Visitatori che presentano titoli di viaggio Trenitalia usati nella giornata di visita della mostra: €8,00; Gratuito: bambini fino ai 10 anni, giornalisti muniti di tesserino, guide turistiche, diversamente abili

Contatti:
Telefono: +39 0583 928354; +39 349 7123926
Email info@luccabiennale.com

Social: FB @luccabiennalecartasia – IG luccabiennalecartasia
#Lubica22 – #LuccaBiennaleCartasia

Antonella Cecconi

Viaggi-cultura dipendente. Amo raccontare luoghi, gente, arte e culture. Innamorata dell'orizzonte non potrei vivere senza nuove destinazioni, arte, mare e libri, la mia porta per l'altrove. I regali più graditi: un viaggio o un libro. Segni distintivi: un biglietto in tasca e una valigia accanto al letto, all'interno almeno un libro. eventi@antonellacecconi.it

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