Cauria. Vacanze tra sentieri, rifugi e cucina sudtirolese

Cauria. Vacanze tra sentieri, rifugi e cucina sudtirolese

Nel Parco naturale Monte Corno itinerari a piedi e in mountain bike, panorami, relax e piatti tradizionali al Fichtenhof

INDICE: Bagno nella forestaRifugio Potzmauer FichtenhofDove fare Forest Bathing a CauriaInformazioni

Se amate la montagna, cercate un parco naturale fuori dalle rotte del turismo di massa, vi piacciono gli ambienti tradizionali in legno, la cucina tradizionale sudititolese la Bassa Atesina è il paesaggio ideale che vi dispiacerà lasciare. In particolare Cauria, piccolo e grazioso borgo di montagna a 1328 m s.l.m., si trova nel cuore del Parco naturale del Monte Corno (circa 6600 ettari di superficie). Da Cauria la vista spazia fino alle Dolomiti di Brenta. Una natura ricca di verde e biodiversità: prati, boschi, laghi, radure e i loro abitanti.

Fichtenhof
Fichtenhof

Non ultimo Cauria si trova lungo il sentiero europeo E5, che dal Lago di Costanza raggiunge il Mare Adriatico e che passa lungo l’Alta Via numero 8 nei pressi di Salorno.
Situata nel mezzo del Parco naturale Monte Corno (istituito nel 1981) Cauria è circondata da prati, larici, torbiere con piante rare, boschi, laghi, radure e pareti rocciose. Non lontano si trova il Rio delle Foglie, dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

Camoscio
Camoscio

I molti sentieri e le strade forestali invitano a scegliere ogni giorno mete diverse per le passeggiate: dalla Malga del Monte Corno, attraverso il lago Santo e i Prati del Re o il Passo della Croccola. Particolarmente rinomato è il Sentiero Dürer, che porta fino a Segonzano.

Cauria, panorama da un sentiero
Panorama da un sentiero

Bagno nella foresta

Nel Parco Naturale è possibile sperimentare i benefici della Forest Therapy. Una pratica giapponese chiamata Shinrin-yoku, significa “trarre giovamento dall’atmosfera della foresta” o “bagno nella foresta”. Si tratta di una immersione nel verde per godere dei benefici della natura e rigenerarsi. I ricercatori giapponesi sono riusciti a dimostrare i motivi del benessere suscitato. L’aria della foresta è composta da sostanze bioattive che se inalate rafforzano il sistema immunitario, abbassano la pressione sanguigna, i livelli di zucchero nel sangue e attivano il sistema nervoso parasimpatico. Il bagno, “l’immersione”, nella foresta sviluppa queste proprietà benefiche. La respirazione in una foresta accresce il benessere e riduce lo stress.

Fichtenhof, ingresso
Fichtenhof, ingresso

Per sfruttare la potenzialità benefica del “bagno nella foresta” è consigliato respirare profondamente usando il diaframma in modo da respirare/assorbire tutti gli aromi, ascoltare i suoni e le voci del bosco e contemplare tutti i colori del fogliame. Anche il tatto può essere stimolato positivamente toccando la corteccia degli alberi, accarezzandola per scoprirne la superficie, in particolare quella del muschio vellutato. Il Parco naturale del Monte Corno ha tutte le caratteristiche per ricaricarvi di energia positiva.

Rifugio Potzmauer

Rifugio Potzmauer
Rifugio Potzmauer

Tra le escursioni consigliate quella facile nella foresta che parte dal Fichtenhof per il Rifugio Potzmauer. I sentieri per le mountain bike sono più frequentati quindi è bene godere di più tranquillità preferendo quelli per gli escursionisti. Si consiglia per godere di un ottima pausa, culinaria e musicale, di arrivare al rifugio all’ora di pranzo.

Rifugio Potzmauer, fisarmonica
Rifugio Potzmauer, fisarmonica

Il rifugio si trova lungo il Sentiero Europeo E5, itinerario escursionistico che collega le città di Verona e Costanza. Adagiato sul limite di una grande radura radura erbosa è una sosta ideale per gustare i piatti tipici sudtirolesi o per godersi un picnic nel verde. Il rifugio offre inoltre la possibilità di pernottare anche in una yurta.

Fichtenhof, camera Brenta, con vista
Fichtenhof, camera Brenta, con vista

Fichtenhof

Il Fichtenhof (Pensione/ristorante) a 1328 metri s.l.m. è un’ottima base per escursioni sia a piedi che in mountain bike ed esplorare il Parco naturale del Monte Corno. Ma è una location gradevole anche per rilassarsi piacevolmente sulla sua terrazza panoramica e godere dell’ottima cucina. Il maso, con i suoi 300 anni di storia, ha tutto il sapore dell’accoglienza di montagna. Ingrid, Uli, e Christian (i tre fratelli che gestiscono il Fichtenhof) vi faranno sentire a casa vostra, perchè sanno accogliere con spontaneità e simpatia.

Fichtenhof, terrazza
Fichtenhof, terrazza

L’ambiente è tradizionale e caloroso, nell’arredamento il legno fa da padrone. Le camere sono spaziose, luminose, ben arredate e con una vista sulle montagne e natura circostante. Tutte le camere sono dotate di bagno in camera. A disposizione dei clienti la sauna finlandese a legna situata all’esterno della struttura con vista panoramica sui prati di Cauria.

Fichtenhof, terrazza
Fichtenhof, terrazza

La trattoria Fichtenhof lavora con continuità da quasi 60 anni. La trovate nella guida Osterie d’Italia dello Slow Food. La sua cucina ha il sapore della genuina e Ingrid unisce la passione per il cibo al rigore della scelta di ingredienti biologici e biodinamici. Lei stessa cura l’orto a metri zero, vicino alla sua cucina.

Fichtenhof, sala ristorante
Fichtenhof, sala ristorante

Nell’orto sono coltivate erbe aromatiche e prodotti di qualità, a rotazione e senza l’uso di pesticidi chimici, per creare piatti semplici, genuini e gustosi, utilizzando anche le erbe selvatiche raccolte nei dintorni del Parco naturale Monte Corno. Ingrid e Iuli hanno adottato la filosofia Slow Food, garanzia di buono, pulito e giusto.

Fichtenhof, carpacco di cervo
Fichtenhof, carpacco di cervo

Le colazioni sono abbondanti e ricche di ghiottonerie come le marmellate fatte in casa. Inoltre Ingrid è premurosa e attenta nel caso di allergie o intolleranze e sarà felice di esaudire qualche desiderio, se realizzabile. La sala ristorante ha delle belle vetrate da cui godere un bel panorama a tutte le ore del giorno. Oltre ai classici canederli sono da provare anche i tortelloni. Le verdure sono quasi tutte di produzione propria.

Fichtenhof, Ingrid nel suo orto
Fichtenhof, Ingrid nel suo orto

La selvaggina è un’altra specialità di Ingrid e le carni provengono da fornitori della zona. Il carpaccio di cervo è una delicatezza dal sapore unico. Mezze lune alla zucca con polpette di rapa rossa, un’altra specialità da leccarsi i baffi. Le polpette gustosissime e dalla perfetta consistenza. La polenta in bianco con spezzatino di cervo aveva un gusto inimitabile. Lasciate sempre un po’ di spazio per il dolce, la torta di grano saraceno è un’altra creazione di Ingrid che vale la pena assaggiare.

Fichtenhof, i piatti golosi di Ingrid
Fichtenhof, i piatti golosi di Ingrid

La carta dei vini ha un buon assortimento di proposte regionali. Se poi chiedete una tisana Ingrid andrà nel suo orto a raccogliere erbe e fiori. Il risultato è che vi dispiacerà berla per quanto è bella.
Fichtenhof è uno di quei posti da cui non vorresti mai andar via ma il suo rapporto qualità/prezzo è così buono che invoglia a tornare.
Non ultimo Cauria domina la Strada del Vino, sulla quale è possibile fare interessanti incursioni enogastronomiche.

Dove fare Forest Bathing a Cauria

Cauria-Malga Monte Corno
Tempo di percorrenza: 3.00 h – E
Dislivello: 420 m
Sentiero: E5

Cauria-Prati del Re
Tempo di percorrenza: 3.00 h – E
Dislivello: 400 m
Sentiero: 4

Cauria-Madrutta
Tempo di percorrenza: 2.00 h – E
Dislivello: 650 m
Sentiero: Forstweg

Cauria-Rifugio Potzmauer
Tempo di percorrenza: 2.00 h – E (i tempi possono allungarsi se si sceglie la forestale per le mountain bike)
Dislivello: 300 m
Sentiero: E5

Cauria-Lago Santo
Tempo di percorrenza: 4.00 h – E
Dislivello: 600 m
Sentiero: E5

Informazioni

Fichtenhof
Cauria, 23 – 39040 Cauria – Salorno
Telefono +39 0471 889028
E-Mail: info@fichtenhof.it

Rifugio Potzmauer
Località Potzmauer
38030 Grumes – Valle di Cembra
Telefono: 0461 1636795
Aperto dal 20 giugno al 20 settembre. Il resto dell’anno apre i fine settimana, escluso novembre.

Antonella Cecconi

Viaggi-cultura dipendente. Amo raccontare luoghi, gente, arte e culture. Innamorata dell'orizzonte non potrei vivere senza nuove destinazioni, arte, mare e libri, la mia porta per l'altrove. I regali più graditi: un viaggio o un libro. Segni distintivi: un biglietto in tasca e una valigia accanto al letto, all'interno almeno un libro. eventi@antonellacecconi.it

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