15. Biennale Architettura – Giardini.

Venezia. 15. Biennale Architettura, il secondo itinerario ai Giardini. I premi e i padiglioni nazionali più interessanti, fino 27 novembre 2016.

I Padiglioni nazionali più interessanti

La curatrice di BLUE, Architettura delle missioni di pace – Padiglione Olanda, è Malkit Shoshan, ricercatrice presso Het Nieuwe Instituut, che ha condotto una indagine sull’architettura nelle zone di guerra delle missioni di pace delle Nazioni Unite. Si tratta di unità autosufficienti che è auspicabile abbiano un senso anche per le comunità locali. La proposta del Padiglione Olandese illustra un case study in Mali, nella zona desertica dei Tuareg (i nomadi chiamati ‘uomini blu’ come i caschi ‘blu’ ONU).

BLUE Giardini

BLUE, Architettura delle missioni di pace – Padiglione Olanda

The Pool, del Padiglione Australia, ribadisce la centralità nella della piscina, come bene pubblico, nella vita della nazione. Nella vasca d’acqua è possibile entrare, rilassarsi, contemplare e fantasticare. Del resto l’acqua, come il liquido amniotico, è un elemento primario e primordiale e starvi immersi è fonte di benefico rilassamento.

Padiglione Australia Giardini

Padiglione Australia, The Pool

Incidental Space dell’architetto Christian Kerez, Padiglione Svizzera, è una installazione, uno spazio-caverna o una nuvola ispezionabile e perlustrabile, un cocoon in cui nascondersi.

Padiglione Svizzera

Padiglione Svizzera, Incidental Space

Nel padiglione Romania ci sono sei automi meccanici che vengono azionati dai visitatori. Personaggi seriali in legno si pongono come oggetti di intrattenimento e come alternativa ai selfie.

Padiglione Romania,

Padiglione Romania, Selfie automaton

In Iran VAVStudio (vav significa ‘e’, una sola lettera capace di creare connessione) ha dimostrato come sotto embargo, imposto dagli Stati Uniti, sia comunque possibile sviluppare una pratica creativa. Quindici progetti (sotto embargo) che hanno sviluppato uno stile locale con soluzioni intelligenti rinunciando all’imitazione dell’Occidente. L’edilizia iraniana è, attualmente, una delle più sostenibili del pianeta.

Francia. LAN (Local Architecture Network). Le disuguaglianze, come quelle tra periferie e quartieri più abbienti, creano forti tensioni sociali. Due i progetti realizzati: 1) su zona esistente, Urban Renovation a Lormont in policarbonato (realizzato secondo la Carta di Atene), i balconi sono chiusi ma possono aprirsi, vengono introdotte panchine e illuminazione 2) un progetto nuovo: 79 moduli abitativi nella periferia di Bordeaux. Sviluppo dei sogni nella propria terrazza, uno spazio ulteriore che ogni residente può attrezzare e usare secondo le proprie esigenze.

LAN Architettura

LAN (Local Architecture Network) in Francia

In Burkina Faso Francis Kéré è famoso per le sue scuole nella città di Gando. Principe della sua tribù, è tornato nella sua terra di origine dopo aver ultimato i suoi studi a Ouagadougou e in Germania. Nella fase costruttiva ha mimato le procedure operative a persone analfabete. Ha fatto lavorare i bambini rinunciando ai finanziamenti europei perché in Occidente il lavoro minorile è reato. Aveva provato a escluderli ma la comunità si era ribellata. Gli è stata commissionata la costruzione del Nuovo Parlamento del Burkina Faso, al termine di una dittatura durata 27 anni. Ma nel 2015 c’è stato il golpe. Ha immaginato un edificio aperto a tutti quelli che possono tramandare la cultura orale, ovvero una piramide aperta.

L’architettura di David Chipperfield è classica, al di là del tempo. Ha realizzato il Centro Visitatori del sito archeologico di Naga in Sudan, in modo pertinente ed elegante, uno spazio astratto. Ricorrendo a strumenti tecnologici, stampanti 3D, per blocchi di cemento che poi vengono assemblati in loco.

I premi della Biennale

Il Leone d’oro per la miglior Partecipazione Nazionale è stato assegnato a: SPAGNA UNFINISHED (Commissario: Iñaqui Carnicero + Carlos Quintans; Curatore: Carnicero + Quintans) “per l’accurata selezione di architetti emergenti il cui lavoro dimostra come l’impegno e la creatività possano superare i limiti materiali e di contesto”. Due menzioni speciali sono state attribuite alle seguenti Partecipazioni Nazionali: GIAPPONE en: art of nexus (Commissario: The Japan Foundation. Curatore: Yoshiyuki Yamana. Sede: Giardini) e PERÙ OUR AMAZON FRONTLINE (Commissario: José Orrego. Curatore: Sandra Barclay e Jean Pierre Crousse. Sede: Arsenale, Sale d’Armi).

Nel Padiglione centrale il Leone d’Oro per il miglior partecipante alla 15. Mostra REPORTING FROM THE FRONT: Gabinete de Arquitectura (Paraguay), Breaking the siege (Solano Benítez; Gloria Cabral; Solanito Benítez. Sede: Giardini) “per aver messo insieme materiali primari, semplicità strutturale e lavoro non qualificato, per portare la qualità dell’architettura a comunità che ne erano escluse”. Solano Benítez ha utilizzato due tra le risorse più abbondanti: mattoni e manodopera non qualificata per la pergola di un Centro de Rehabilitación (di cura) Infantil (per bambini) ad Assunción. Si tratta di un progetto sociale di inclusione nell’industria edile che, nei Paesi in via di sviluppo, mantiene attraverso manodopera non qualificata la disoccupazione a un livello meno alto possibile. Benítez ha sfruttato, in modo pertinente, la forma usando materiali low-tech, consentendo la replicabilità in un processo di urbanizzazione.

La Giuria ha deciso, inoltre, di assegnare una menzione speciale a Maria Giuseppina Grasso Cannizzo – partecipante alla 15. Mostra Internazionale REPORTING FROM THE FRONT (Sede: Padiglione Centrale – Giardini) – “per la perseveranza nel ricorrere all’integrità della disciplina per trasformare il quotidiano in progetti di architettura capaci di andare al di là del proprio tempo”.
Maria Giuseppina Grasso Canizzo (Ragusa, 65 anni) mostra, nel filmato Smallness, come una nube di zanzare, piccole ma coese, possa attaccare il rinoceronte, così come il capitalismo (che rovina la qualità dell’architettura) può essere minato da tanti progetti in piccola scala. In mostra: fogli A4, pavimento con dettaglio 1 x 1 di una casa.

FOTO di MARCO DE FELICIS

INFORMAZIONI

Sito: https://www.labiennale.org/it/architettura/mostra/
Email: promozione@labiennale.org
Telefono:  +39 041 5218 828  (lun.–ven. h. 10–13 e 14–17.30 – sab. h. 10–13)

GIARDINI DATE E ORARI  fino al 27.11 2016
Orario: 10–18
chiuso lunedì escluso 31.10 e 21.11
biglietteria h. 10–17.30 ultimo ingresso h. 17.45
Prevendite: www.labiennale.org tariffe speciali disponibili

BIGLIETTI
Valido per un solo ingresso in ciascuna sede espositiva (Giardini e Arsenale) anche in giorni non
consecutivi INTERO REGULAR € 25 RIDOTTO € 22

BIGLIETTI 48h
Biglietti nominativi validi per 48 ore (dalla prima convalida) per più ingressi in ciascuna sede espositiva
(Giardini e Arsenale), giorni di chiusura esclusi
INTERO 48h € 30 – RIDOTTO 48h STUDENTI/UNDER 26 € 22 Presentando un documento d’identità valido

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