Ristorante Marili, discreto e raffinato. Marche

Marili, il ristorante di Andrea Mosca, alla giusta distanza dal clamore e dagli stabilimenti del lungomare di Grottammare (AP) regala pause di relax e piacere enogastronomico.

Abbiamo conosciuto prima un suo piatto, preparato in un menù a quattro mani  in occasione di un evento nelle Marche, che ci ha stupito per la sua freschezza e delicatezza (‘Mousse di merluzzo con gelatina al basilico, cipollotto, germogli di piselli e sotto una crema di lumache di mare’). Poi chiedendo il nome dell’autore abbiamo conosciuto lui: Andrea Mosca, giovane chef che oltre a ‘prenderci per la gola’ ci ha conquistato per la sua umiltà, dedizione e passione. Ci siamo salutati con la promessa di andarlo a trovare nel suo ristorante, Marili a Grottammare per gustare meglio la sua cucina.

Andrea Mosca

Il Marili è intimo e raffinato, uno dei rari ristoranti in cui lo spazio tra un tavolo e l’altro garantisce rispetto e riservatezza e non si è costretti ad ascoltare la conversazione dei clienti seduti ai tavoli vicini. Bonus per il sottofondo soft di musica jazz, particolarmente gradevole.

Ristorante, entrata

L’arredamento è essenziale e raffinato e i toni di colore (bianco e ghiaccio) rilassanti. Dal menù al pane fino ai dolci tutto è realizzato personalmente da Andrea che si prende cura, attraverso la scelta delle materie prime e il rispetto della tradizione e della stagionalità, del vostro pasto e dell’alimentazione. La premurosa responsabile di sala, Cristina del Gatto, competente sommelier, saprà seguirvi e consigliarvi nel percorso gustativo.

Sala

Dopo l’Istituto Alberghiero a San Benedetto Andrea, giovane chef talentuoso, ha lavorato due anni in Inghilterra, poi sulle navi da crociera in America e un anno a Dubai. Nel suo ristorante ha iniziato con la preparazione di menù a base di carne ma da circa due anni si è specializzato nella preparazione di piatti a base di pesce freschissimo dell’Adriatico. Le verdure usate al ristorante sono quelle dell’orto di casa di Andrea, quindi a km 0.

Il pane e gnocchi fritti, fatti in casa da Andrea Mosca

Andrea è attento anche alla sostenibilità ed evita ogni tipo di spreco alimentare.  Ho intrapreso a cena un ‘viaggio per mare’. Tutti i piatti sono stati egregiamente accompagnati da un Pinot grigio del 2014, Via di Romans Dessimis (Friuli, Isonzo, Rive Alte), color biondo-rosato (buccia di cipolla), sentori di frutta gialla (pesca e ananas), ottima acidità, freschezza, gusto lungo e persistente, sapido con un retrogusto leggermente speziato.

Sgombro in olio di cottura & giardiniera

Lo ‘sgombro in olio di cottura & giardiniera’ è preparato su un letto di croccantino di pane, alici e capperi con spuma al pepe rosa e panna acida all’erba cipollina. Un piatto freddo, elegante, la sapidità dello sgombro è stemperata dall’acidità della panna e vivacizzata dalla giardiniera.

Mare nella zuppa

Il ‘mare nella zuppa’ è una evocazione del brodetto. In bocca si ritrova tutta la freschezza della materia prima, sembra l’antica zuppa del pescatore, fatta con il pescato del giorno, dalla rete al piatto. Realizzata con i ‘bulli’, lumaconi di mare, e aromatizzata con l’asparago marino (‘spaccasassi’).

L’orto e il pescato in tempura

‘L’orto e il pescato in tempura’ è un insieme sapiente di sapori. Non tutti i bocconi di pesce fritto avevano la stessa temperatura. Il fritto era croccante ma, forse, non ancora abbastanza leggero da ambire al titolo di ‘tempura’. Chi conosce il tempura sa quanto sia diverso da un fritto seppure ben fatto.

Spaghettone, ‘Regina dei Sibillini’, aglio, olio, peperoncino e ittico del giorno in tartare

Lo ‘Spaghettone, ‘Regina dei Sibillini’, aglio, olio, peperoncino e ittico del giorno in tartare’ è un piatto particolarmente gustoso. Uno spaghettone che si mastica con piacere, cotto in modo esemplare, al dente. Il piccantino del condimento eccita la delicatezza del crudo in tartare.

Filetto di ricciola cremoso al sedano

Il sapore del filetto di ricciola è leggermente coperto dalla salsa. Il pesce è freschissimo e cotto bene, la polpa ha la giusta consistenza. La bietola forse sarebbe stata sufficiente da sola ad accompagnare in modo naturale la delicatezza del pesce.

Macedonia dell’ortolano, sorbetto alla pesca

La ‘macedonia dell’ortolano’ sposa bene il crumble alla carota con cui è servita. Il sorbetto alla pesca è una perfetta chiusura di questo ‘mare’ di sapori. La carta dei vini è curata e consente divagazioni.
Bonus per il buon rapporto qualità/prezzo, il menù degustazione a base di pesce: 45 euro.
Il martedì e il giovedì nel rispetto della salute e leggerezza in tavola il Marili propone anche una fantasiosa e originale degustazione vegetariana.

 

Foto di Marco De Felicis

Informazioni:
Ristorante Marili
Via Bologna, 18 Grottammare (AP)
Tel. 3421900917
Sito web: https://www.ristorantemarili.com/