Images tagged "tramonto"

0 comments to “Images tagged "tramonto"”
    • Grazie Anna per il tuo commento, interesse e per aver dedicato un po’ del tuo tempo al mio lavoro. Se ti interessa l’Australia stay tuned… scriverò altri articoli, un abbraccio Antonella

  1. molto interessante il tema e anche attuale tenuto conto dell’aumento della povertà in tutto il mondo anche nei paesi occidentali.
    Gli argomenti trattati sono oggi di grande attualità

    • Grazie Isabella, particolarmente gradito il tuo apprezzamento sulla recensione, tanto più in considerazione del tuo diverso punto di vista sul film. Un lungometraggio che ha senz’altro dei punti a favore, su cui probabilmente concordiamo, oltre il merito di aver tentato, senza riuscirci, di raccontare da una diversa angolazione il rapporto con i nativi americani. Grazie ancora per la tua attenzione, Antonella

  2. sensazioni che riportano a tempi lontani dove l’amore per la natura , tradizioni antiche miscelate a fatica e tenacia portava le genti a conquistare l’eccellenza , dovremmo avere più tesoro di tutto ciò

    • Grazie Patrizia, condivido pienamente il tuo pensiero. I migliori custodi di questo bel territorio sono proprio le persone che lo abitano. A presto

    • Grazie per il commento, la mostra è davvero molto interessante. E’ incredibile come una esposizione basata solo su documenti, cartacei e video, possa risultare così coinvolgente e informativa. Tutto questo grazie alla multimedialità che è in grado di offrire una esperienza immersiva nella storia e nella vita di Ernesto Che Guevara, un protagonista della storia senza confini. Un lavoro talmente ben fatto che speriamo sia replicabile per altri argomenti. In ogni caso spero che la mostra sia prorogata. E’ intenzione, comunque, degli organizzatori presentarla in altre sedi. Sarebbe un peccato che tanto lavoro fosse finalizzato in una sola esposizione in una sola città. Chissà che non arrivi a Roma…

  3. Like many people, Veuve Clicquot has always my first choice for a quick dose of bubbles when in need. I typically only stick to the signature orange collection… But recently, I got to try out Veuve Clicquot’s Rosè for the first time and I’m SOLD hunnie!

  4. talmente coinvolgente che mi sembrava quasi che ci fossi anche io a cena li ad assaporare!!! talmente profonda nella descrizione delle sensazioni e emozioni che mi è venuta l’acquolina……

    • Ehi Patty, grazie! Non potendo condividere il sorso o il boccone sono contenta di essere riuscita a condividere almeno sensazioni ed emozioni, oltretutto queste hanno il vantaggio di essere a zero calorie ;-D Stai connessa e ne leggerai di news appetitose… un caro saluto, Antonella

    • Ciao Andrea,
      alla tua domanda è difficile rispondere ora perchè il Cammino Balteo per intero sarà inaugurato nel 2018.
      In tutto saranno 370 chilometri circa in 24 tappe. Quindi dipende dal percorso che si vuole fare, i giorni, le soste e le esigenze soggettive. Ti consiglio di consultare, o contattare, il sito ufficiale della Valle d’Aosta https://www.lovevda.it/it .
      Ti ringrazio per l’interesse e credo che in prossimità della buona stagione (primavera) sarà possibile mettere a punto, con maggiori dettagli, un percorso ideale. Un caro saluto, Antonella

  5. Kathryn Bigelow, la regista di Detroit, è una donna in gamba e impegnata. Il suo ‘Strange Days’ del 1995 ha preannunciato, oltre 20 anni fa, la realtà virtuale che è appena iniziata. L’artista è chi ha il dono di immaginare il futuro.
    Mi fa piacere che i film, a mio avviso, migliori di questa edizione della Festa del Cinema di Roma siano di due registe donne. L’altro è ‘The Party’ di Sally Potter (recensito in questo sito). Buona visione ;)

  6. Grazie Marco, ottima recensione! Credo proprio che andrò a vedere il film. Le storie vere raccontate grazie ai film e diffuse con articoli come il tuo sono sempre intriganti.
    Marina

    • Grazie a te Marina per le belle parole del tuo commento. I film-denuncia lasciano molto amaro in bocca per le verità nascoste, sia alle vecchie che alle nuove generazioni. C’è da ringraziare questi coraggiosi registi e produttori per il loro arduo lavoro.

  7. Quest’anno la Mostra del Cinema è stata molto interessante per la varietà dei generi dei film presentati e la loro qualità. Marina ha superato brillantemente la soggezione di parlare di questi Miti del cinema e del loro film che si confronta con i sentimenti, i desideri e i problemi della terza età.

  8. Bravissima Marina !
    Mi è piaciuta molto la semplicità nella descrizione dei due personaggi e dei due attori.
    Andremo a vedere il film

    • Beh, incontrare re Nettuno mi sembra difficile… Ma si può trovare un bel mare, pescato ottimo e ben preparato, ritmi slow, arte e bei panorami. Borghi di mare accoglienti e rilassanti. Sarà fantastico percorrere lungo la costa: la via Verde (prossima realizzazione) a piedi o in bicicletta. Buon soggiorno ;)

    • Grazie per l’apprezzamento per le foto scattate da Marco. Questa è la seconda puntata del viaggio in Sicilia, una terra splendida il cui mare stupendo a volte pone in secondo piano altre bellezze e bontà. A presto, il viaggio continua…

    • La Thailandia è molto bella, però alcune località (come Phuket) sono preda del turismo di massa che ne mette in pericolo l’eco-sostenibilità. Alcuni centri, come Patong, sono tappe per imbarcarsi verso altre isole. Infatti per godere di spiagge ancora vergini e mare in purezza è il caso di perlustrare le isole del mare delle Andamane (tra Thailandia e Malesia). Grazie per il commento di un attenta lettrice e l’interesse. Stay tuned ;) continuiamo a viaggiare insieme…

    • Grazie Roberto per il commento e interesse. Felice di essere riuscita a descrivere l’atmosfera di questa città. Spero di aver suscitato curiosità e desiderio di visitarla, tanto più oggi con la Cite du Vin. Buone letture e buoni viaggi, Antonella

  9. Grazie Raniero per la tua interessante ricostruzione storica della piazza che riaccende il mio desiderio di scrivere un articolo solo sulla Porta Magica. Come hai rilevato, ho tentato qui di ‘fotografarla’ nella sua versione odierna osservando più i suoi abitanti che la sua storia. Ma la piazza è anche, e soprattutto, tutto ciò che hai abilmente raccontato e descritto fornendo molteplici punti di osservazione. Antonella

  10. Osservo spesso, per recarmi al lavoro in bus o tram, la realtà multietnica di Piazza Vittorio. Guardando dai finestrini dei mezzi pubblici vedo con interesse volti e vestiti delle tante persone d’infinite nazionalità che transitano e sostano nella piazza e penso alle continue trasformazioni di questo luogo all’aperto così pieno di storia e fascino. Ricordo negli anni ottanta di quando era un chiassoso e tradizionale mercato rionale all’aperto. Sento ancora il profumo di frutta, verdura, salumi e prodotti ittici: ricordo le grida e gli schiamazzi, frutto di pura e schietta teatralità, di cui facevano sfoggio i commercianti per invitarti all’assaggio e all’acquisto dei loro prodotti. Mente il mezzo pubblico, come sempre affollato, corre veloce in direzione Porta Maggiore, ho sempre il desiderio di visitare la Porta Magica. Mi affascina la sua storia. M’incuriosisce la tradizionale leggenda di quando, nel seicento, in questo luogo c’erano le pertinenze di Villa Palombara. Dico sempre, transitando in questo luogo, adesso mi fermo e fotografo questa misteriosa porta, con i suoi simboli alchemici, le bizzarre statue ai lati e la leggenda dell’alchimista Borri e dei suoi esperimenti per trasformare materia in oro. Come al solito, sono in ritardo al lavoro e rimando appuntamento e fotografie col fascino e mistero. L’articolo di Antonella Cecconi, ha il pregio di risvegliare l’interesse personale per Piazza Vittorio. Mi piace percorrere a ritroso la storia infinita di questo luogo, e provo a immaginarla di quand’era una piccola parte della grandiosa Villa Montalto, la sontuosa dimora di papa Sisto V, quel Cardinale marchigiano Felice Peretti di Montalto, che Trilussa definì “Er Papa tosto”. Le storie su Sisto V, e le frasi popolari che s’ispirano ai suoi appena cinque anni di pontificato, ricordano il suo fermo agire nel reprimere e perseguitare con pene severe briganti e delinquenti. Di questo Papa e del suo pontificato Roma non conserva solamente ponti e obelischi, tra cui quello di San Pietro, ma anche infinite frasi e aneddoti, tra cui quella appena eletto. Gettando zoppicante le stampelle sui dipinti del Pinturicchio nelle volte di Caste S. Angelo, pronunciò “ finché io vivo, ogni delinquente morirà”. Mente il tram scorre in direzione Porta Maggiore, mi viene anche di pensare al periodo in cui Piazza Vittorio, durante l’epoca di Roma imperiale, era luogo di svago e riposo dei patrizi romani. Immagino i sontuosi giardini, i profumi, le statue e il fresco delle acque che sgorgavano dalle condutture idriche degli acquedotti dell’Urbe. Mente scendo per recarmi al lavoro nella fermata dei giardini Gordiani, luogo legato ai fasti di un imperatore romano, ripenso all’infinita storia di Piazza Vittorio. Si dice che le testimonianze di questo luogo risalgono al VII sec. a. C.! Quanta storia, quante vicende, quanti mutamenti sino a oggi, sino a come lo descrive nel suo reportage Antonella, punto di transito e sosta di gente nomade di tutto il mondo, di tradizioni, razze, culture. Questa traccia di vita passata, mostra una Piazza Vittorio, dove adesso, al posto delle file dei banchi del mercato rionale attivo sino agli anni novanta, trovi la moltitudine di negozi cinesi, cibi e bevande di altre tradizioni alimentari. Scene attuali e significative di vita quotidiana in una società multirazziale! E’ Proprio vero come scrive nel suo reportage Antonella: talvolta per viaggiare basta semplicemente un biglietto di un mezzo pubblico!

  11. mi viene l’acquolina in bocca a vedere quella ciotola ricca di orecchiette fatte a mano e condite con ingredienti di primissima qualità

  12. Un’isola, uno “stato” che purtoppo nasce nell’oceano dell’indifferenza dei comportamenti “ECOINSOSTENIBILI” .
    Siamo tutti, inconsapevolmente, irresponsabili cittadini-residenti di questa nazione di plastica. L’idea provocatoria dell’Architetto e artista Finucci è un grido d’allarme che deve essere diffuso e pubblicizzato. Un grazie a Antonella Cecconi per questa segnalazione, da cui apprendo questi dati allarmanti e a tutti che si stanno attivando per la pregevole iniziativa nell’isola di Mozia. Sarebbe fantastico che l’iniziativa si svolga con L”Alto Patrocinio del Presidente Mattarella e che ogni primo cittadino degli 8092 comuni d’italia, aderisca e sostenga l’iniziativa con una raccolta di tappi destinata a questo scopo.

    • Grazie Raniero per la tua attenzione e partecipazione. Ho pubblicato la notizia con molto anticipo sperando che sia diffusa il più possibile, soprattutto attraverso i social. Auspichiamo il patrocinio del Presidente Mattarella. Credo che ogni Presidente potrebbe, ‘riconoscendo’ simbolicamente questo nuovo stato, confrontarsi con questa problematica difficile da risolvere ma che riguarda tutti, l’intero pianeta. Speriamo che i Sindaci promuovano iniziative (collaterali), anche con la loro presenza a Mozia, catene umane e altro. Riguardo la raccolta di plastica, per la realizzazione dell’installazione, di cui si sono occupate due nostre Università (un plauso al loro spirito di iniziativa) credo sia stata ultimata. Stay tuned e facciamo rete, tante gocce insieme possono formare una grande onda…

  13. L’articolo e le eloquenti immagini sono lo specchio della realtà: un cantiere ancora aperto, grù e puntellamenti di edifici che ci riportano in mente il disastroso terremoto. Ma il fotoreportage, con le foto della scalinata e della chiesa di San Bernardino, unita alle iniziative culturali intraprese indicano la strada da percorrere e il breve tratto già portato a termine. La scritta sul telo della Chiesa dei Gesuiti “L’Aquila Rinasce” dobbiamo considerarla non come una promessa ma come un impegno di tutti affinche questa città ritorni ad essere quella prima del terremoto. Complimenti per il reportage dalla città cantiere.

    • Grazie Raniero per il tuo apprezzamento. Concordo pienamente con quello che scrivi, serve l’impegno di tutti. Innanzi tutto per non dimenticare L’Aquila, la città così come era (arte, edifici, abitanti), per far si che torni ad essere quella di prima e se possibile anche meglio di prima. Per questo, nel mio piccolo, mi sembra importante continuare a tenere viva l’attenzione. Mai, come in questo caso, le parole (raccontare le emozioni molto forti che suscita) mi sono sembrate superflue rispetto alle immagini. Camminare, oggi, per il centro storico dell’Aquila è una esperienza che sconvolge difficile da comunicare.

  14. Quante volte ho sfiorato Benevento tirando avanti… Ma la prossima volta altroché se mi fermo. Grazie, Antonella!

    • Grazie ;) Ho segnalato quelli che ho apprezzato. Il gusto, in ultima analisi, è sempre personale. Mi preme precisare che non li ho assaggiati tutti e quindi alcuni, buoni o forse migliori, non sono stati considerati… Saranno oggetto di degustazione la prossima volta, buon weekend, Antonella

  15. Vincente senza ombra di dubbio è una buona iniziativa per il nostro paese che per le prossime festività natalizie possa dare a tutti noi e a tutti quelli che parteciperanno ore liete da passare tutti insieme a degustare le leccornie di turno e la bellezza della nostra ceramica

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  17. Bellissimo questo articolo. È vero Tivoli, le sue ville, il quartiere medievale, la cascata, la Rocca Pia e i mille angoli caratteristici che si incontrano nel centro storico, è uno dei luoghi che non può mancare fra le mete di un viaggiatore. È un luogo che incanta, che ti rapisce. Sarà per questo che è una delle città piu visitate al mondo. “Lucignolo” è uno degli angolini nascosti e caratteristici. Un piccolo locale ricavato in una vecchia cantina di un palazzo antichissimo a 100 metri da Villa d’Este. Tanti anni fa la cantina ospitava, nel tempo del vino nuovo, una “fraschetta”, locale tipico dove contadini e cartai, operai delle storiche cartiere di Tivoli, si incontravano, dopo il lavoro, per bere insieme un buon bicchiere di novello in un ambiente familiare, caldo e accogliente. Oggi è cambiata la destinazione d’uso, oltre a bere si mangia, e si mangia anche bene, quello che vince però è la cortesia e l’accoglienza, che fanno sentire ogni ospite a proprio agio. Le persone escono da “Lucignolo” sorridenti e soddisfatte e la loro soddisfazione è sicuramente una enorme gioia per chi li ha ospitati.

    • Felice che tu abbia apprezzato la recensione ma il merito è stato della Mannoia, la sua è un’età solo anagrafica… Ha l’energia, la passione e una voce da ragazza ma la tempra di una donna impegnata.