Presentato il ricco calendario di visite guidate, mostre ed eventi per scoprire lo straordinario patrimonio delle Ville Tuscolane

Presentato il ricco calendario di visite guidate, mostre ed eventi per scoprire lo straordinario patrimonio delle Ville Tuscolane

L’Istituto Regionale per le Ville Tuscolane rilancia il patrimonio artistico, culturale, storico e naturalistico del Parco dei Castelli Romani

Presentato stamattina, in conferenza stampa in diretta streaming sulla pagina Facebook della Regione Lazio, il programma e la nuova offerta culturale dell‘I.R.Vi.T. L’Istituto Regionale per le Ville Tuscolane si occupa di favorire e assicurare la conservazione e valorizzazione delle Ville Tuscolane e dei loro parchi e giardini. Grazie all’importante lavoro di risanamento svolto negli ultimi anni l’I.R.Vi.T. è ripartito con un ricco programma, un nuovo logo, sito web e statuto. Le dieci Ville Tuscolane sono situate a Frascati (Aldobrandini, Falconieri, Lancellotti, Sora, Torlonia e Tuscolana), a Grottaferrata (Villa Grazioli e Muti) e a Monte Porzio Catone (Mondragone e Parisi).

Alcune Ville Tuscolane
Alcune Ville Tuscolane

Le dieci Ville sono eleganti residenze rinascimentali costruite dalla nobiltà papalina tra il Cinquecento e il Seicento. Edificate nella zona dove anticamente si trovava, sull’omonimo colle, il sito romano di Tusculum, luogo prediletto per l’otium dai patrizi romani. Le Ville sorgono negli stessi luoghi in cui furono edificate le ville romane d’epoca imperiale, status symbol dell’aristocrazia romana. Erano destinate soprattutto all’attività di rappresentanza e al soggiorno estivo della corte pontificia. Erano tra le mete del celebre Gran Tour. Il viaggio di formazione dei rampolli dell’aristocrazia europea. Ma anche destinazioni di famosi personaggi come Goethe, Chateaubriand e di tanti artisti e letterati che fra il Settecento e l’Ottocento visitarono l’Italia.

PARISI ph. credit Ezio Bocci
PARISI ph. credit Ezio Bocci

Le Ville Tuscolane costituiscono un esempio di architettura integrata con il paesaggio. Le Ville sorgono nel Parco dei Castelli Romani che conserva molti elementi di biodiversità, paesaggi straordinari, vedute mozzafiato e numerose testimonianze storico-archeologiche.

ALDOBRANDINI ph. credit Ezio Bocci
ALDOBRANDINI ph. credit Ezio Bocci

Il Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, ha evidenziato come, lo scorso anno, soprattutto Roma che vive di cultura e arte, sia stata fortemente penalizzata e come sia importante mettere in rete il patrimonio regionale. Un territorio, quello laziale, che vanta ben sette siti UNESCO. Non è sufficiente – ha continutato Leodori – proporre le nostre bellezze, che sono un attrattore naturale, occorre metterlo a sistema. L’offerta culturale va unita a quella turistica per far tornare le persone più volte.

FALCONIERI ph. credit Ezio Bocci
FALCONIERI ph. credit Ezio Bocci

Il Magnifico Rettore dell’Univesità degli Studi di Roma “Tor Vergata”, Orazio Schillaci, ha sottolineato l’interesse per Villa Mondragone (di proprietà dell’Università, acquisita nel 1981 dalla Compagnia di Gesù) e la concessione all’I.R.Vi.T di alcuni ambienti di rappresentanza. Per comprendere l’importanza di questi siti è sufficiente considerare che Villa Mondragone nasce sui resti di un’antica villa romana (appartenente alla famiglia dei Quintili). Venne edificata tra il 1573 e il 1574 dal giovane cardinale Marco Sittico Altemps, nipote di papa Pio IV Medici, per ospitare la corte papalina di Gregorio XIII.

FALCONIERI ph. credit Ezio Bocci
FALCONIERI ph. credit Ezio Bocci

Nel 1613 la Villa fu acquistata dal cardinale Scipione Borghese (nipote di papa Paolo V) che qui sistemò una delle più ricche collezioni dell’epoca. Villa Mondragone era la più preziosa in quanto residenza pontificia, fino al 1623 quando Urbano VIII la spostò a Castel Gandolfo. L’Università si farà, naturalmente, garante del rigore scientifico e culturale della valorizzazione della prestigiosa Villa.

MONDRAGONE ph. credit Ezio Bocci
MONDRAGONE ph. credit Ezio Bocci

Proprio Villa Mondragone ospiterà alcune mostre, come preannunciato da Francesco Paolo Posa, Commissario Straordinario dell’I.R.Vi.T. Tra cui quella, nella Galleria il Corridore, dedicata a Toti Scialoja (inaugurazione prevista il 29 maggio). Oltre alle opere dell’artista anche dipinti e sculture di autori cari a Scialoja come Burri, Morandi, Twombly, Novelli, Leoncillo, De Pisis, Calder, Melotti e Afro. Fra questi anche i migliori allievi del Maestro, artisti oggi affermati, come Nunzio e Dessì.

GRAZIOLI ph. credit Ezio Bocci
GRAZIOLI ph. credit Ezio Bocci

Un’altra importante esposizione nella Galleria dei dipinti, “Pittura e preghiera. La liturgia e la devozione del Barocco romano in sette capolavori” (inaugurazione l’11 settembre), sarà l’occasione per ammirare un’opera mai vista di Guido Reni. Sempre a Villa Mondragone verrano presentate le opere del Premio Internazionale di Arte contemporanea “Bacc – La Forma del Vino. Forma, Colore e Materia” (inaugurazione il 9 ottobre).

GRAZIOLI ph. credit Ezio Bocci
GRAZIOLI ph. credit Ezio Bocci

Inoltre il lavoro di divulgazione dell’I.R.Vi.T. proseguità con una serie di importanti pubblicazioni tra cui un volume di Enzo Lavagnini dedicato al cinema: Le ville Tuscolane e il cinema. Set, ispirazioni, magia.
In proposito Francesco Paolo Posa ha anticipato l’intenzione di presentare il volume alla Festa del Cinema di Roma.
Il Capo Gabinetto della Regione Lazio, Albino Ruberti, nel sottolineare la necessità di una nuova campagna di comunicazione per rilanciare il patrimonio artistico laziale, ha annunciato l’intenzione di stilare accordi con Film Commission per proporre questi residenze come location cinematografiche. Da sempre le Ville Tuscolane sono state location ideali per set cinematografici e audiovisivi, scelte da famosi registi come Pier Paolo Pasolini, Federico Fellini o Orson Welles. Infatti una sezione del sito è dedicata alle “Ville Tuscolane e il cinema”. In questa è possibile vedere quali film, fino allo scorso anno, sono stati girati in queste prestigiose residenze.

LANCELLOTTI ph. credit Ezio Bocci
LANCELLOTTI ph. credit Ezio Bocci

Giovan Battista Fidanza, Ordinario di Storia dell’Arte Moderna Università di “Tor Vergata”, per porre l’attenzione sull’importanza delle Ville tuscolane ha ricordato come il Baccanale di Tiziano fosse stato requisito a fine Cinquecento dagli Aldobrandini e portato nella loro Villa a Frascati. Così come Villa Mondragone è stata un centro di potere a partire da Gregorio XIII fino a Paolo V. In ultimo Fidanza ha espresso la ferma intenzione di riportare l’arte al centro del territorio dei Castelli Romani.

LANCELLOTTI ph. credit Ezio Bocci
LANCELLOTTI ph. credit Ezio Bocci

In programma per il 2021, le visite guidateDi villa in villa” (oltre 120 visite nel weekend, dal 15 maggio al 24 ottobre). Ma anche le “Conversazioni Tuscolane” (8 conferenze itineranti sulle e nelle ville tuscolane a cura di Piero Giusberti dal 2 ottobre al 20 novembre). Oltre a incontri, giornate di studio (come quella dedicata all’eredità delle ville dell’antico Tuscolo il 29 maggio a Villa Mondragone) e progetti con le scuole.

MONDRAGONE ph. credit Ezio Bocci
MONDRAGONE ph. credit Ezio Bocci

Non mancheranno musica e concerti. Tornerà la grande manifestazione del “Festival delle Ville Tuscolane” (la prima parte dal 20 giugno al 10 agosto e la seconda dal 4 settembre al 10 ottobre) con grandi nomi della musica, del teatro e della danza. Tra i protagonisti Stefano Bollani che riproporrà le musiche di Jesus Christ Superstar a 50 anni dal debutto dell’opera di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice. In programma anche un omaggio di Elio al genio di Enzo Jannacci.

SCIARRA ph. credit Ezio Bocci
SCIARRA ph. credit Ezio Bocci

Di grande rilievo artistico, nel programma del Festival delle Ville Tuscolane, il rinnovo della collaborazione con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretta dal M° Antonio Pappano, che parteciperà a Dimore Sonore” con alcuni concerti di prestigiose formazioni musicali e musicisti dell’Accademia e di altri importanti ospiti. Il programma integrerà la programmazione di musica sinfonica che Santa Cecilia porterà in estate a Roma nella Cavea dell’Auditorium Parco della Musica.

SORA
SORA

Anche Dante alla ribalta con due eventi-conversazione per il 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri sono affidati a due protagonisti del dibattito dantesco contemporaneo: Alessandro Barbero e Giulio Ferroni.
Da maggio a ottobre 2021 per Dante e l’amore – Visite guidate nelle Ville, II edizione – nei fine settimana dei mesi di maggio, giugno, luglio, è prevista la lettura della Vita Nova completa da parte di giovani attori e di altre “letture dantesche” affidate a importanti poeti italiani contemporanei, tra cui Claudio Damiani, Valerio Magrelli, Francesca Ricchi, Davide Rondoni e Antonella Anedda.

SORA
SORA

Durante la conferenza stampa è emersa più volte l’intenzione di collaborare con varie istituzioni artistiche e culturali. Nell’ambito delle progettualità e del percorso di collaborazione sviluppati con la Regione Lazio, anche la Fondazione Romaeuropa, presieduta da Guido Fabiani e diretta da Fabrizio Grifasi, parteciperà alla nuova offerta culturale dell’Istituto Regionale Ville Tuscolane con una proposta volta al sostegno degli artisti della regione e delle nuove generazioni. La proposta è articolata tra formati di residenza e presentazioni pubbliche legate al Festival.

TORLONIA ph. credit Ezio Bocci
TORLONIA ph. credit Ezio Bocci

In collaborazione con la Fondazione MAXXI, presieduta da Giovanna Melandri, con la direziona artistica di Hou Hanru e di Bartolomeo Pietromarchi per MAXXI Arte, saranno proposti momenti espositivi e formativi legati al contemporaneo. Mentre la Quadriennale di Roma (presieduta da Umberto Croppi) con I.R.Vi.T. e il sostegno della Regione, stanno lavorando alla costruzione di una residenza multidisciplinare di artisti e studiosi internazionali rivolta a giovani creativi under 35 del Lazio.

TORLONIA ph. credit Ezio Bocci
TORLONIA ph. credit Ezio Bocci

Il programma della residenza adotterà un approccio “per temi” e ogni anno ne verrà individuato uno da sviluppare attraverso differenti formati e attività: conferenze, dibattiti, letture, laboratori e ricerche sul territorio. Mettendo a fuoco la relazione tra saperi, arte e società si intende favorire la costruzione di una rete su scala nazionale e internazionale che valorizzi il grande patrimonio regionale.

Informazioni

Programma, eventi, attività dell’I.R.Vi.T., storia e curiosità legate alle Ville Tuscolane, consultabili sul sito www.irvit.it

Redazione

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