Judy, una stella cadente

Judy

Biopic dedicato alla cantante e attrice Judy Garland. Dal 30 gennaio al cinema. RomaFF14

Judy
Judy

Judy è interpretata da Renée Zellweger (Il diario di Bridget Jones) premiata ai Golden Globe 2020 come miglior attrice e in corsa per l’Oscar®.
Frances Ethel Gumm, in arte Judy Garland, era cantante, ballerina, attrice cinematografica e teatrale, recentemente meglio nota come madre della cantante e attrice Liza Minnelli (figlia del regista Vincente Minnelli). Diversi matrimoni infelici, conclusi con il divorzio, la condussero a un grave abuso di farmaci.
Una bambina prodigio, cresciuta troppo in fretta e vincitrice di un Oscar® a 18 anni, che il regista sceglie di rappresentare nel periodo de Il mago di Oz, ostaggio dell’industria cinematografica, e negli ultimi anni della sua vita, giunta al termine troppo presto a causa di un’assunzione eccessiva di barbiturici. Fu trovata morta dal quinto marito nel bagno del suo appartamento.

Rupert Goold
Rupert Goold

Anche se giovane, quarantasette anni, Judy è stanca per aver lavorato 45 anni e aver perso l’infanzia e l’adolescenza. Una donna famosa e allo stesso tempo una madre che ha lottato per tenere con sè i figli. La voce che tutti avevano acclamato in Over the Rainbow lentamente declina. Distrutta dalla dipendenza dall’alcol e dalle medicine, cerca di racimolare soldi attraverso dei concerti a Londra, nel tentativo di poter dare una residenza e stabilità ai figli che, in America, ha sballottato da un albergo all’altro. Ma la sua dipendenza maggiore era quella dal suo pubblico. Cresciuta e acclamata era schiava di regole ferree.

Locandina di Judy
Locandina

La recitazione di Renée Zellweger, che si è sottoposta quotidianamente a lunghe sedute di trucco per somigliare alla Garland ed è considerata da molti già vincitrice dell’Oscar®, è risultata un po’ sopra le righe e stucchevole. Il regista Rupert Goold, a suo agio nei musical, è stato attratto dalla sceneggiatura poiché riguardava “due momenti della carriera di Judy: l’inizio e la fine”. Forse proprio questo stacco temporale, questo vuoto tra l’inizio e l’ultima parte della vita della Garland, limita la comprensione del personaggio e l’empatia dello spettatore.

INFORMAZIONI

Distribuito da Notorious Pictures

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