Ultimo weekend per ammirare Piero di Cosimo, ‘mitica’ mostra agli Uffizi

Ultimi giorni per visitare, alla Galleria degli Uffizi fino al 27 settembre, la mostra monografica: Piero di Cosimo – Pittore fiorentino eccentrico fra Rinascimento e Maniera.

1494-1500 circa Tavola New York, The Metropolitan Museum of Art, Dono di Robert Gordon 1494-1500 circa Tavola New York, The Metropolitan Museum of Art, Dono di Robert Gordon

Il ritorno dalla caccia, 1494-1500 circa Tavola
New York, The Metropolitan Museum of Art, Dono di Robert Gordon

La mostra sul pittore toscano (Firenze, 1462 – 1522) è stata realizzata grazie alla collaborazione della National Gallery di Washington e la Galleria degli Uffizi. Da questa proficua cooperazione sono nati due eventi espositivi, uno più concentrato negli Stati Uniti e uno più completo a Firenze, che comprende alcuni rarissimi disegni dell’artista. Le opere esposte alla Galleria degli Uffizi – provenienti sia dai musei del polo fiorentino che da istituzioni culturali internazionali (tra cui la National Gallery di Londra che ha concesso l’estasiante Morte di una ninfa) – sono un centinaio.
Vasari lo descrisse come pittore solitario, disinteressato al proprio aspetto ed eccentrico.

Piero di Cosimo (Firenze 1462 – 1522) Santa Maria Maddalena 1490 circa Tavola Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica,Palazzo Barberini

Santa Maria Maddalena, 1490 circa, Tavola
Roma, Galleria Nazionale d’Arte Antica, Palazzo Barberini

Le opere vanno dal suo apprendistato presso la bottega di Cosimo Rosselli ai contatti con le opere dei fiamminghi e di Leonardo da Vinci (la sua sensibilità nel dipingere la natura), alle commissioni colte delle famiglie Vespucci, Strozzi (Perseo che libera Andromeda per la camera nuziale di Filippo Strozzi e Clarice de’ Medici) e Del Pugliese per il cui palazzo esegue il ciclo con Storie dell’Umanità primitiva, di cui sono presenti in mostra le due scene di Caccia del Metropolitan Musem di New York e la veduta di un edificio in costruzione del museo di Sarasota.

Il ritrovamento di Vulcano 1487-1490 circa Tela Hartford (CT), Wadsworth Atheneum Museum of Art, The Ella Gallup Sumner and Mary Catlin Summer Collection

Il ritrovamento di Vulcano, 1487-1490 circa, Tela
Hartford (CT), Wadsworth Atheneum Museum of Art, The Ella Gallup Sumner and Mary Catlin Summer Collection

La mostra ha costituito un’occasione per il restauro di alcune opere di Piero di Cosimo, come la pala d’altare con il Matrimonio mistico di Santa Caterina e Santi, ricordata da Vasari e riemersa in una collezione privata fiorentina. Il restauro dell’opera ha rivelato la sua appartenenza ad un unico complesso della tavola e della cimasa con Angeli, oggi nella National Gallery di Edimburgo; anch’ essa restaurata per la mostra.

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Particolare di Satiro che piange la morte di una ninfa 1495-1500 circa, Tavola, Londra, National Gallery

Dietro il lirismo coloristico ed espressivo di Piero si celano molteplici significati, non tutti svelati, soprattutto nelle opere a carattere mitologico.

Allegoria 1485-1490 circa Tavola Washington, D.C., National Gallery of Art, Samuel H. Kress Collection

Valga tra i tanti dipinti l’Allegoria, in cui il cavallo s’imbizzarrisce al cospetto di una sirena bicaudata mentre una ninfa lo trattiene attraverso una sottile cordicella. La ninfa tiene nella mano sinistra un rametto di ginepro, indossa un drappo rosso (simbolo di amore e carità) e ali (con riferimento al divino). Il cavallo rinvia alla passione e all’istinto, i suoi genitali, fin troppo evidenti, evocano la lussuria. La sirena è noto simbolo di tentazione e seduzione. La scena rappresenterebbe l’amore lussurioso, sedotto dalla sirena (bicaudata perché ingannevole e attraente), trattenuto dall’amore puro e angelico per mezzo di un laccio sottile. Il ginepro che simboleggia l’eternità è intatto nelle mani della ninfa (amore eterno) mentre è spezzato dalla sirena (le passioni hanno vita breve).
Questa mostra, per la sua completezza, costituisce un evento imperdibile per ammirare l’arte di un pittore finora non apprezzato quanto merita.

Melozzo da Forlì (Forlì, 1438-1494) Angelo che suona il liuto 1474 circa affresco staccato riportato su cadorite Città del Vaticano, Musei Vaticani

Melozzo da Forlì (Forlì, 1438-1494)
Angelo che suona il liuto 1474 circa
affresco staccato riportato su cadorite
Città del Vaticano, Musei Vaticani

 

Particolare de La Visitazione con i santi Nicola di Bari e Antonio abate 1489-1490 circa Tavola, Washington, D.C., National Gallery of Art, Samuel H. Kress Collection

Titolo: Piero di Cosimo 1462 – 1522
Pittore eccentrico fra Rinascimento e Maniera
Sede espositiva: Galleria degli Uffizi
Periodo della mostra:  fino al 27 settembre 2015
Orario: martedì – domenica ore 8.15 – 18.50; la biglietteria chiude alle 18.05 Chiuso il lunedì
Prezzo biglietto: intero: € 12.50; ridotto: € 6.25 per i cittadini dell’U.E. tra i 18 ed i 25 anni; gratuito riservato a minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, portatori di handicap ed un accompagnatore, giornalisti, docenti e studenti di Architettura, Conservazione dei Beni Culturali, Scienze della formazione, Diploma di Laurea di lettere e filosofia con indirizzi di laurea archeologico o storico-artistico, Diploma di Laurea o corsi corrispondenti negli Stati membri dell’Unione Europea.
Servizio visite guidate: Info e prenotazioni: Firenze Musei 055.290383
e-mail firenzemusei@operalaboratori.com
Sito web: www.unannoadarte.it

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