Lo spettacolo itinerante del Teatro Povero di Monticchiello

“Isole d’istanti”, autodramma della gente di Monticchiello. Dal primo al 15 agosto.

Lo spettacolo del Teatro Povero di Monticchiello è un appuntamento imperdibile che ogni anno si rinnova con un’opera ogni volta diversa. Imperdibile e unico perchè Monticchiello è un borgo-gioiello della Val d’Orcia, dove tutto è all’insegna del bello e del buono, e poi perchè lo spettacolo è ideato, discusso e recitato dagli abitanti attori. Ogni estate ‘in piazza’ gli abitanti si raccontano e condividono problemi e tematiche attuali. Per quest’anno, così complicato, la formula è inedita: lo spettacolo sarà itinerante per le vie del centro, per piccoli gruppi di spettatori suddivisi in più turni a partire dalle 20:40.

Teatro Povero di Monticchiello. Credits foto: "I macchiati"
Credits foto: “I macchiati”

Anche quest’anno il tema è attuale, lo spazio nella pandemia. “Ci eravamo tutti abituati a considerare lo spazio come una dimensione in progressiva contrazione: la società della velocità lo rendeva sempre meno insormontabile. Eppure, all’improvviso, scopriamo che le distanze possono tornare a dilatarsi per un accidente, un imprevisto, che ci pone di fronte a una ridefinizione dei propri e altrui ritmi”.

Teatro Povero di Monticchiello. Foto di scena di Emiliano Migliorucci
Foto di scena di Emiliano Migliorucci

Il Covid ci ha trasformato in “un arcipelago di isole distanti, monadi tenute assieme da connessioni fragili quanto necessarie, tracce di un percorso che occorrerà ricostruire, ripensare, riformulare. Lo spettacolo cui eravamo abituati, forse, non potrà andare di nuovo in scena”. La stessa compagnia si interroga su come continuare le rappresentazioni.

Teatro Povero di Monticchiello. 2008 - Il paese dei b(a)locchi. Foto di scena di Umberto Bindi
2008 – Il paese dei b(a)locchi. Foto di scena di Umberto Bindi

Le reazioni sono tante e diverse. Per molti, questa è una condizione inquieta e perturbante, agitata per l’incerta presenza di un nemico invisibile, pronto a scagliare frecce invisibili, pronto a colpire, a uccidere.

2015 - Il paese che manca
2015 – Il paese che manca

Per altri si è trattato di una pausa, un momento di riflessione. “Una dimensione quasi ammaliante: un tempo sospeso di immobilità, fuori dall’ordinario, rassicurante nella sua mancanza di movimento”. Per tutti, ad ogni modo, un’occasione utile per istanti di riflessioni e interrogativi.

2005 - Gomiccioli. Foto di scena di Umberto Bindi
2005 – Gomiccioli. Foto di scena di Umberto Bindi

Con il passare del tempo si fa strada anche “un interrogativo sul “noi”: che destino avranno le realtà collettive, le identità plurali, le comunità piccole o grandi che vivono e sopravvivono mantenendo viva la capacità di incontrarsi, intrecciarsi, talvolta scontrarsi? O magari, chissà, un palcoscenico?”
Dal 1967 ogni estate la comunità va in scena con il proprio “autodramma”: un’opera che è costruita assieme, giorno dopo giorno, a partire dalle assemblee della compagnia durante l’inverno fino alle prove e alle repliche estive.

2004 - Passarà. Foto di scena di Umberto Bindi
2004 – Passarà. Foto di scena di Umberto Bindi

Oggi il Teatro Povero è anche un esempio di cooperativa di comunità, un soggetto che in prima persona si è fatto carico di molti servizi per la piccola comunità di Monticchiello. La sede, il Granaio, ospita un emporio polifunzionale, un centro distribuzione farmaci (nel paese non c’è farmacia), il centro internet, l’edicola e gestisce “I Ristoranti di Bronzone”, una foresteria, un piccolo centro di accoglienza e integrazione, una ciclo-officina sociale, progetti educativi, aree verdi del paese, laboratori… e tanto altro!

PRENOTAZIONI E INFORMAZIONI

Per prenotazioni online: www.teatropovero.it .
Per prenotazioni telefoniche e informazioni: (+39) 0578 75 51 18
Orari: dal martedì alla domenica 10/13 – 15/18; lunedì solo mattina.
Contatti alternativi in caso di non funzionamento della linea principale: 0578 75 52 73; oppure: (+39) 338 76 46 516.
Biglietti: 14 € intero, 8 € ridotto (bambini fino a 12 anni)
Orario spettacolo: dalle ore 20.40 per più turni su prenotazione
La Taverna di Bronzone è aperta prima e dopo lo spettacolo; a tavola con le tipiche ricette della Val d’Orcia. La Taverna è gestita dal Teatro Povero ed è aperta a pranzo e a cena. Apertura dalla cena di sabato 1 agosto fino a quella di domenica 23 agosto: pranzo ore 12.30 / 14.30; cena ore 19.30/ 23.00; nei giorni in cui non è previsto lo spettacolo, la cucina chiuderà alle 21:30.
Sede: Piazza Nuova, 1, Monticchiello (Pienza)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.